Le

Oasi naturali

Riserva naturale del lago di Burano

L’Oasi si trova all’interno di un Sito d’Importanza Comunitaria (SIC IT51A0031) nel Comune di Capalbio (Gr).
E’ anche una Zona di Protezione Speciale (ZPS IT51A0033) e RAMSAR.
L’area dell’Oasi è di 410 ettari.
L’Oasi WWF del Lago di Burano è la prima delle oltre 100 Oasi dell’associazione.
Un tempo riserva di caccia, comprende un tratto intatto di costa con duna sabbiosa e macchia e un lago retrodunale salmastro dominato da una torre.

Oasi WWF di Orbetello

L’Oasi si trova all’interno di un Sito d’Importanza Comunitaria (SIC IT51A0026) nel Comune di Orbetello (Gr).

E’ anche una Zona di Protezione Speciale (ZPS IT51A0026) e zona RAMSAR.
 

L’area dell’Oasi, che comprende anche la Riserva Naturale ed il fondo chiuso, è di 1.000 ettari.

L’Oasi WWF di Orbetello è la più importante laguna del Tirreno: qui è possibile avvistare il cavaliere d’Italia che ispirò, nel 1964, l’intervento di Fulco Pratesi e Hardy Reichelt per creare una delle prime Oasi WWF. L’Oasi di Orbetello, quindi, è un’oasi storica per il WWF e una delle più importanti e famose.

Tombolo di Feniglia

La Feniglia, situata nel comune di Orbetello, in provincia di Grosseto, è un tombolo (ovvero, un cordone di sabbia) che collega la collina di Ansedonia a oriente e il Monte Argentario a occidente. Si sviluppa per circa 6 km di lunghezza per una superficie totale di 474 ettari. Da Orbetello, la duna Feniglia è raggiungibile mediante la diga granducale, mentre da Ansedonia è accessibile percorrendo la strada statale Aurelia e poi imboccando la strada comunale che da questa deriva. La riserva è attraversata da una strada sterrata costruita tra il 1928 e il 1940, chiusa al traffico degli autoveicoli e dei motocicli, percorribile unicamente a piedi e in bicicletta; ulteriori strade la incrociano perpendicolarmente, a intervalli di circa 1 km, alcune hanno fondo naturale, altre artificiale. Il reticolo formato da queste strade concorre a dividere la foresta in comparti, e consente ai visitatori di accedere al mare sulla spiaggia omonima.

Parco regionale della Maremma

Il Parco naturale della Maremma è stato il primo parco della Regione Toscana, istituito con L.R. 65 del 5 giugno 1975. È una delle mete più interessanti della provincia grossetana. Al suo interno si trovano alcune aree di costa fra le più belle e intatte del litorale maremmano.